PROGRAMMA 2024
Kabarè 11/15 – el mar, el manual
Giugno 2024
Dissertazioni sul mare e sull’Altro con Matteo Aria, Jasmine Iozzelli, Geraldine Le Roux, Giacomo Nerici, Serge Tcherkézoff
Musica dal vivo con Viola Cateni e Mattia Donati, voce, corde e salmastro
In collaborazione con INCONTRI (mo-wan teatro) e a partire dal progetto Ermenautica dell’Università La Sapienza, l’incontro riflette sul Mediterraneo come spazio teorico e umano di convivenza, attraversamento e dialogo interculturale.
Kabarè 12/15 – el vinile, el locutor
Luglio 2024
Radiofonia, etichette indipendenti e sperimentazioni sonore con:
Massimo Carozzi (ZimmerFrei), Jack Sapienza (RKH Studio),
Devid Ciampalini (ambient noise session), Niccolò di Gregorio (unspacerecords)
Un’indagine sul suono come linguaggio critico e creativo, tra parole, rumori e supporti analogici.
Kabarè 13/15 – el unico, su propriedad
Luglio 2024
Parole, suoni e performance intorno al concetto di NULLA.
Con il musicologo Marco Lenzi, in dialogo con l’opera di Max Stirner, e l’artista Fabrizio Basso, che presenta azioni poetiche a partire dal suo striscione PER CHI SA ANDARE SUL FILO DELL’ORIZZONTE TRA E FRA IL NULLA.
Anteprima del nuovo album di Hate Engine (Kuzu + Philiphoney), MOTORE AD ODIO, prodotto da UnspaceRecords con costumi di Daphne.
Kabarè 14/15 – el vino, el campesino
Luglio 2024
Una serata dedicata al vino come pratica millenaria di cultura e resistenza.
Con Alberto Fatticcioni, produttore del bianco “L’Anticapitalista”, e Leone Contini, artista-antropologo che indaga le politiche del vino.
Chiude la serata Zist con Variazioni su Il Vino di Piero Ciampi, omaggio dissacrante al cantautore livornese.
Kabarè 15/15 – el cuerpo, el konnakol
Luglio 2024
In collaborazione con la danzatrice Claudia Caldarano (mo-wan teatro), una serata dedicata al corpo come strumento di connessione, trasformazione e liberazione.
Intervengono:
Renata Pepicelli – cultura islamica
Francesca B. Vista – prospettiva storica
Jacopo Jenna – danza come trasmissione culturale
Giulia Marchetti – danza indiana
Ettore Bonafè – percussioni e konnakol






